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Saturno in Scorpione e Plutone in Capricorno

« Saturne en Scorpion en réception mutuelle à Pluton en Capricorne »

Tradotto dall’articolo Giorgio Mangini

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Spazio alla lucidità e all’autenticità!

Prossimamente Saturno entrerà nel dominio di Plutone, il quale si trova, dal 2008 nel segno del Capricorno, dominio di Saturno. Il pianeta dalla lugubre reputazione penetrerà nella oscurità plutoniana il 5 ottobre ‘012 alle 20.34 GMT per uscirne definitivamente solo nel settembre 2015. Quando il quadrato fra Plutone ed Urano si abbandona alla gioia di maltrattare certi astri ed i relativi settori, ci sono tutte le ragioni per temere un oscuramento della morale, con l’avvento del clima di austerità in cui siamo entrati. Eppure, contro ogni previsione, l’ingresso di Saturno in Scorpione sarà un balsamo per i cuori, ormai da molto tempo atteso.

Sul piano generale questo clima astrologico di morosità ambientale dovrà coincidere con un inasprimento del clima sociale ed economico. A livello collettivo, le coscienze si troveranno a dover fare i conti con certe realtà, individualmente sarà l’ora del bilancio, sarà il momento di fare il punto su quanto e come « pagare » per determinate azioni precedenti, ed il conto potrà essere salato. Si vedranno riemergere i fantasmi usciti dall’armadio del passato, o ciò che è stato deliberatamente nascosto verrà alla luce. Questo periodo sarà quello di una cruda lucidità, di verità emerse in primo piano, di presa di coscienza e non ci sarà spazio per la fuga. Saturno sarà in Scorpione, in aspetto al suo governatore, Plutone, aiuterà a responsabilizzarsi, a misurare meglio la propria parte di colpa nelle azioni passate ed a responsabilizzarsi per un futuro immediato. La mutua reciprocità fra Saturno e Plutone permette di vedere una realtà da un volto così laido ed indigesto quale è. Durante questo periodo astrologico sarà il momento di separare il Grano dal Loglio.

Le generazioni nate sotto questo clima saranno caratterizzate da una profonda autenticità, la nozione di superfluo sparirà per lasciare il posto all’indispensabile. Una revisione dei valori ed una redistribuzione delle ricchezze si metterà in rotta in un arduo contesto. Questi cambiamenti potranno essere recepiti a livello collettivo da quando il trigono di Nettuno, armonico a questo Saturno plutonizzato porterà un cambiamento nel livello delle coscienze ed un percorso di ritorno ai valori umani. L’ingresso di Saturno in Scorpione giunge mentre Plutone effettua l’ultima rotazione sul primo decano del Capricorno, che sta distillando dal 2008 climi armonici o dissonanti secondo il contesto generale planetario.

L’asse Scorpione-Toro, sarà in prima fila ad assistere all’entrata in scena di Saturno, e certamente l’asse dei segni fissi, Toro, Leone, Scorpione e Acquario ed i relativi pianeti dovranno mostrare pazienza. Gli astri situati nei primi decani della Bilancia, Gemelli, Cancro, Leone, Vergine, Capricorno, Acquario, Pesci, saranno tutti invitati al ballo quando molti dei segni zodiacali saranno già presi nell’ambito del quadrato Urano-Plutone, i pianeti nei primi decani del Sagittario e della Bilancia saranno  meno sensibili all’entrata del Sole in Scorpione. L’aspetto di minor effetto (il semi-sestile, di 30°), nel sestile fra Bilancia e Sagittario, per quanto piccolo, può essere percepito come un rifugio di pace, per gli astri situati nella prima decade del Sagittario, e soprattutto da quelli in Bilancia, messi sotto pressione dalla opposizione di Urano e dal quadrato a Plutone. Questo aspetto minore tra Saturno in Scorpione ed i pianeti in Bilancia, messi sotto pressione dall’opposizione di Urano e il quadrato su Plutone può essere favorevole per le dissonanze con Plutone.

Il quadrato di Plutone verso i pianeti in Bilancia, presenta delle difficoltà, perché è quadrato verso il basso, una maggior difficoltà che da una sensazione di netta diminuzione del libero arbitrio. La persona non può più riconoscere il cambiamento operato da Plutone, che quadrato con i pianeti inferiori, può corrispondere ad una crisi profonda, una discesa agli inferi, se il quadrato è reattivo al  suo tema. Se Saturno è visto come un uccello del malaugurio quando arriva direttamente su un pianeta natale, dissonante o reattivo alle opposizioni, quadrati o semi-quadrati preesistenti, non dimentichiamo che l’astro è portatore di soluzioni a lungo termine, quando distribuisce aspetti armoniosi. E’ precisamente questo clima di stabilizzazione, che si manifesterà dall’ottobre 2012 in numerose occasioni: in aspetto di sestile con Plutone, Saturno agirà come vera porta d’uscita e incanalerà le energie di Plutone, dando un senso alle distruzioni che corrispondono alla fase di quadratura Plutone Urano; dal 5 ottobre 2012, il sestile di Saturno in Scorpione a Plutone in Capricorno, in mutua reciprocità, imboccherà il passaggio della porta d’uscita attuale, il sestile Giove in Gemelli con Urano in Ariete. Una tappa salutare per il primo decano dei segni cardinali.   L’arrivo di Saturno nel primo decano dello Scorpione sarà il benvenuto per milioni di persone, toccate dal quadrato Plutone Urano. Saturno è rimasto stazionario negli ultimi gradi della Bilancia per due mesi, durante questo periodo il quadrato Urano Plutone raggiunge il colmo senza ricevere un solo aspetto armonico da Saturno. Saturno arriva in Scorpione  nel momento in cui Plutone si prepara a lasciare il primo decano del Capricorno. Plutone attraversa in questo momento, per un ultima volta il primo decano dell’asse Cancro-Capricorno, dove dal 2008, l’astro ha avuto il tempo di destrutturare le funzioni dei pianeti che vi si trovavano. L’astro, a passo lento, ha distribuito dal 2008 e per un paio d’anni dei trigoni verso i pianeti situati in Vergine e in Toro, ha formato dei solidi sestili ai pianeti in Scorpione e Pesci.

I pianeti natali, nutriti dalle armoniche di Plutone guadagnano in potenza, l’arrivo di Saturno in Scorpione va a consolidare questi trigoni già esistenti apportandogli delle belle aperture sociali o affettive. Il transito diretto di Plutone, il quadrato o l’opposizione impongono un cambiamento al quale le persone possono, in un primo tempo resistere prima di lasciare la presa, questi cambiamenti posseggono molta energia. Dopo il 2008 tutti i pianeti situati sul primo decano degli altri tre segni cardinali: Ariete, Cancro, Bilancia, riscoprono dopo molti mesi consecutivi l’atmosfera di Plutone- Urano, facendo confrontare le persone con delle situazioni nelle quali queste hanno l’impressione di aver perso la mano. Può essere una situazione apportata da un contesto esterno o che nasce da circostanze collettive. Queste disgrazie possono accompagnarsi a crisi esistenziali di un abbattimento psichico. Il colmo del quadrato Urano-Plutone ha per effetto di indurre ad una trasformazione radicale, o di vivere una morte simbolica. Da notare che questa trasformazione non è visibile durante il transito ne immediatamente prima, può manifestarsi dei mesi o degli anni prima di vedere il lavoro di fondo realizzato dai transaturniani.

Spesso si tratta di trasformazioni sul piano delle coscienze, di uno stile di vita che è radicalmente cambiato, si è prodotto un cambiamento del concetto di decoro. Accade che queste lente elaborazioni degli avvenimenti dolorosi e che questo quadrato, cambi la vita per sempre a causa di numerose dissonanze. Per i segni che abbiano ricevuto in pieno lo scuotimento del quadrato Plutone-Urano (primi decani dei cardinali: Ariete, Cancro, Bilancia, Capricorno), è venuta l’ora di girar pagina. L’ingresso di Saturno in Scorpione annuncia la fine della missione ad ampio respiro del transito di Plutone quadrato ad Urano su questo primo decano dei segni cardinali. Saturno in Scorpione, relazionandosi a Plutone, smorza la fase di restaurazione dai danni causati da Plutone. La combinazione di Saturno in Scorpione, aggiunto alle forze plutoniane ha tutto del profilo della Fenice, che rinasce dalle sue ceneri. La mutua reciprocità fra Plutone e Saturno, collegati da un aspetto armonico, ed unito ad uno dei più potenti aspetti (trigono Saturno Nettuno), in vista di un consolidamento dove si aprono le prospettive per una ricostruzione.     Una volta non è sempre, Saturno in Scorpione dona senso alle turbolenze iniziate anteriormente da Plutone, va a ristrutturare delle situazioni spezzate dal quadrato Plutone-Urano. Ciò potrebbe tradursi, dall’ottobre novembre 2012 dall’arrivo di soluzioni concrete, la fine di una situazione instabile o dolorosa col chiaro sentimento che si volta pagina, dove molto semplicemente si vede la fine dei problemi causati da Plutone-Urano. Potrà essere questione di un miglior controllo sugli avvenimenti*(il ciclo sole Saturno di interdipendenza si chiude nel 2017-18, con l’inizio di una fase trentennale di autonomia) di una sensazione di sollievo e di stabilità. Queste situazioni potranno riguardare le persone del primo decano del Cancro e del Capricorno, o aventi dei pianeti piazzati su questi primi decani. Grazie a questo sestile di reciproca mutualità, sarà possibile a certi segni di acquisire rilievo, e con un certo distacco poter avere una prima visione dell’esperienza Plutone-Urano, e di trarne le prime lezioni.

Saturno ponendosi in questo modo verso Plutone annuncia la fase di assimilazione del -dopo transito- del più lento dei pianeti, Plutone (prendendo in considerazione anche Sedna, di cui esistono le effemeridi, si può averne una visione più ampia, considerato che Sedna è significatore di impegno e passione, come ottava superiore di Venere), toccando, al culmine, l’asse Cancro- Capricorno e naturalmente i due altri segni cardinali, Ariete e Bilancia (asse equinoziale). Saturno in Scorpione sarà di una grande utilità ed i suoi effetti benefici saranno tanto percettibili quanto le sue rassegnazioni ed i suoi blocchi leggendari. Saturno no sarà venuto a fare il relais armonico a Plutone, l’assimilazione del del transito di Plutone quadrato ad Urano per questi segni cardinali sarà stato più lento. Questo bel legame astrologico tra Saturno e Plutone permetterà a quei segni presi nella tormenta di recuperare più in fretta del previsto, sempre mantenendo un certo grado di ansietà perché il colore dei suoi astri resta tuttavia oscuro. Il pessimismo o l’inquietudine potranno sussistere a dispetto del sentimento di ricostruzione. Plutone lascerà definitivamente in Dicembre i primi decani dei segni cardinali. La sua collera durerà per un lasso di tempo nel corso del quale Urano continuerà ad irritare (fino a marzo del ’13) i primi decani dei segni cardinali, poi il clima si infiammerà brutalmente. Per i primi decani l’esperienza con il quadrato Plutone Urano sarà terminato. Il secondo decano del Cancro e del Capricorno si preparano ad accogliere Plutone quadrato Urano a partire dal Marzo 2013. Beneficeranno immediatamente del sostegno di Saturno con la venuta di Urano quadrato a Plutone, Saturno sta in effetti progredendo rapidamente ed attende della fine di Gennaio, il X° e XI° grado  dello Scorpione distribuendo sestili al Cvapricorno e dei trigoni al Cancro del secondo decano favorendo per essi delle soluzioni immediate ai cambiamenti operati da Plutone-Urano. Grazie agli aspetti armonici  di Saturno si avrà una rapida integrazione di fronte ai cambiamenti imposti da Plutone-Urano. L’Ariete e la Bilancia (o tutti gli astri situati nel secondo decano), non saranno consolidati da Saturno in Scorpione. Gli astri situati nel secondo decano dell’Ariete s’avvantaggeranno del quintile di Saturno, aspetto chiave per l’evoluzione. Per essi si aprirà tutto un periodo di presa di coscienza di ciò che si è trascurato. Gli astri situati a 150° da Saturno, dovranno imparare, integrati dei loro valori saturniani, la pazienza e la disciplina, ciò che rischia di rappresentare una vera sfida per l’Ariete o gli astri in Bilancia che bruceranno d’impazienza sotto il fuoco di Urano ancora in transito in Bilancia, disaccordo garantito. Questo tandem Urano Plutone  lascerà i segni cardinali, rispettivamente nel 2019, questo quadrato non agirà invece con la stessa intensità sugli astri situati sul III° decano dei segni cardinali come avrà fatto coi pianeti sul primo e secondo decano.    Riguardo all’ulteriore transito di Plutone-Capricorno sui pianeti situati sui terzi decani dei cardinali, Urano avrà accelerato e si accosterà alla fine dell’Ariete, sarà distaccato da Plutone attenuandone le remore. Il ciclo Urano-Plutone che si è risvegliato da qualche mese distribuirà esperienze di differenti intensità secondo la sua progressione sull’angolo Bilancia- Capricorno. Per quelli che sono nati alla fine dell’ultimo decano dei cardinali (o aventi degli astri sul terzo decano dei cardinali), Urano sganciato da Plutone formerà un trigono a Saturno-Sagittario del quale sostenere tutte le ambizioni. Nel 2024 Nettuno avrà fatto del cammino e sarà al centro del segno dei Pesci, speriamo che l’astro abbia portato ancor più di umanità in questo mondo attualmente sostenuto dal ciclo Urano-Plutone.

Par Valérie Darmandy, le 2012/08/14 à 18:37

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Les schémas astrologiques de Valérie n° 4

Les oppositions : l’expérience de la confrontation. Mesure de la dimension d’une opposition. 

Axe de 180° reliant 2 planètes face à face, l’opposition est appliquante ou séparante.

Appliquante lorsque la planète la plus rapide rejoint la plus lente et séparante lorsque la plus rapide forme toujours l’opposition à la lente, mais s’en éloigne.  Par logique l’opposition appliquante est plus forte que la séparante.  Les orbes des oppositions sont discutables et variables selon la vitesse des astres impliqués et si l’opposition s’enregistre près des angles I, IV, X, VII l’orbe s’élargit jusqu’à 10°. L’opposition appliquante fonctionne avec 10° d’orbe lorsque la Lune intervient, dans le cas d’une opposition séparante, l’orbe est réduit à quelques degrés.  Il arrive que l’opposition soit parfaite, les astres sont face à face à quelques minutes près. La personne s’assimile pas l’opposition de la même façon selon qu’elle soit appliquante ou séparante ou parfaite.  Appliquante, la personne épouse l’énergie au cours de sa vie, elle va apprendre à l’assimiler et c’est spécialement au moment des transits aspectant une opposition que la vie donne rendez-vous avec l’expérience. Parfaite, la prise de conscience est plus précoce dans l’existence et l’énergie de l’opposition est significative, bien que l’aspect par application reste tout aussi puissant.  Les maisons où tombe l’opposition représentent simplement les secteurs concernés.

L’opposition est en quelque sorte un vis-à-vis, ce peut être la confrontations aux autres, à des situations mais également à sa propre conscience. L’opposition représente aussi un obstacle, une tension surtout avec les planètes de nature violente et spécialement Mars et Uranus, quant à Pluton il agit en récurant le fond de la personnalité et peut l’amener dans des sentiers obscurs. Les oppositions à Pluton proposent des expériences à part, parfois indicibles.

Outre l’observation des oppositions séparantes et appliquantes, celles ci sont plus ou moins malléables ou résistantes.  Etablies en signes fixes  : Taureau, Lion, Scorpion, Verseau, les oppositions installent davantage de résistance bien que la nature du signe du Scorpion appelle à la transformation,aux remises en question et celui du Verseau à la libération, le Taureau et le Lion semblent les signes offrant plus de fixité à la croix des fixes.  Cette résistance peut s’inscrire dans les idées : idées reçues,  opinions difficiles à changer, entêtements ou simplement dans des modes de vie que l’on affectionne particulièrement et que l’on aura du mal à changer. La fixité de la croix fixe inscrit également une notion de durée.

En signes mutables, Gémeaux, Vierge, Sagittaire et Poissons, les oppositions proposent une forte adaptabilité et la faculté de modifier davantage les situations, les remises en question et la flexibilité sont des atouts permettant de mieux vivre l’opposition.

Les signes cardinaux Bélier, Cancer, Balance, Capricorne sont ceux des changements et des initiations, les oppositions dans ces signes soulignent des initiatives marquantes ou des prises de consciences brutales, la notion de rapidité.

L’opposition peut s’avérer être un moteur psychologique, une lucidité sur une situation se trouvant en face de soi, ( un environnement). L’absence d’oppositions dans le thème peut appeler la personne à travailler sur la notion de confrontation.

Les oppositions proposent différentes combinaisons selon leurs emplacements dans la nature des signes et le fait qu’elles soient séparantes ou non.

L’insertion du maître Ascendant dans une opposition met en valeur l’opposition et la confrontation avec la société, les autres.

Le thème natal ayant différentes dimensions, certaines oppositions sont prioritaires à d’autres : celles dans lesquelles le maître Ascendant est pris, et celles dans lequel le maitre planétaire est pris lui-même dans l’opposition.

Exemples :

Lune en Capricorne opposée Saturne.

Vénus en Scorpion opposée Saturne en Taureau.

Schéma  Soleil opposé Pluton en Lion. Pluton opposé à son maître.

Les combinaisons des figures astrologiques sont illimitées de sorte qu’ une opposition peut ,à elle seule, remplir plusieurs conditions : être angulaire, le maître ascendant être pris dedans ou l’un des astres qui la composent être pris dans l’opposition( cas du schéma Soleil-Pluton).

Il arrive dans certains thèmes astrologiques que des oppositions sont si mises en valeur qu’elles surplombent d’autres aspects. Sous de telles configurations astrologiques, la personne va alors conjuguer en grande partie son existence, ses envies, talents, rythme, choix de l’environnement, aptitudes, selon la nature de l’aspect en relief.

Cette observation d’aspect en relief n’est pas l’apanage des oppositions mais valable pour tous les aspects d’un thème natal.

Le thème natal de Christophe Dechavanne en est l’illustration même assez exceptionnelle car l’une de ses oppositions  ,Soleil-Uranus, remplit pas moins de 7 conditions simultanées:

1°) Conjonction appliquante – L’opposition est appliquante puisque le Soleil, le plus rapide, rejoint par application Uranus.

2°)Le maître est pris dans l’aspect -Soleil/Verseau, Uranus, se trouve en Lion face à son propre maître le soleil.

3°)Son opposition possède la réciprocité mutuelle, Uranus et le Soleil s’échangent leurs signes respectifs.

4°)L’opposition est angulaire dans l’axe I et VII.

5°)L’opposition se joue dans des signes interceptés, faisant office de réalisation à adopter, de courant à saisir obligatoirement.

6°)L’opposition se forme entre signes fixes Verseau/Lion, notion de résistance et de durée.

7°) Le maître d’Ascendant intercepté , Uranus, est inclus dans l’aspect !

Il s’agit d’une opposition dominant largement au-dessus des autres aspects environnants, à laquelle l’animateur a été réceptif. Il a en effet bien saisi dans son existence cette formidable opposition dynamique-électrique d’Uranus/Soleil.  L’effet combiné de plusieurs critères(7) reposant sur cette simple conjonction illustre  sa longue carrière dans les médias. On peut comprendre l’intensité du rythme d’Uranus, ici l’opposition parle de confrontation au milieu Uranien, les médias. Naturellement l’axe Lion/Verseau situe la confrontation entre lui-même et les autres ( débats, plateaux TV)dans un univers uranien, le monde médiatique dans lequel il n’a cessé d’évoluer.

A noter que 2 quinconces se fixent sur un point d’intersection de l’opposition majeure : sur Uranus.  Mercure et Lune quinconce Uranus.

Cette addition de forces astrales souligne évidemment encore l’opposition. Sur un plan concret, les quinconces poussent à l’amélioration permanente, on peut y entrevoir le goût de la performance ( Uranus) et d’améliorer (quinconces) toujours cette notion de performance, challenges.

Cet homme de médias a incarné au fil des années l’image médiatique – Soleil-Uranus. Cet exemple montre combien les aspects sont situés sur des niveaux différents et certains sont si puissants qu’ils inscrivent l’image d’une personne dans l’inconscient collectif.  L’imprégnation de l’image d’un individu dans la mémoire collective se produit seulement dans le cas de thèmes  » en relief  » avec une dominante pour les maisons angulaires, le fait que certains aspects à eux seuls remplissent plusieurs conditions astrologiques ou que le maître ascendant ou du MC soient impliqués dans les figures. Les étoiles fixes en conjonction avec des planètes rapides et dans les angles ne sont pas non plus étrangères à la mise en relief de certaines personnalités.

Rappel des règles en astrologie : mesurer la dimension d’un aspect est peut être la toute première chose à faire. Avant de vouloir étudier l’ensemble du thème il est conseiller de l’éplucher en détails. Un aspect ne peut être étudié isolément, il le sera avec les aspects qui se greffent dessus Enfin rien ne remplace l’impression d’ensemble que libère une carte astrale.

Le thème est vivant, gorgé d’énergie et de vibrations.

photo schéma Soleil/Pluton. Janvier 2012.

©Tous droits réservés. Interdit à la reproduction.

par Valérie Darmandy, le 2012/01/07 à 19:52

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